giovedì 24 marzo 2011

Giannerini Depurazione Acque sarà presente con il proprio stand....Veniteci a trovare!!!! Un piccolo omaggio per voi!!!

MARLIA. Giunge alla sesta anno la fiera di Marlia e vista la positiva collaborazione tra Confesercenti, Botteghe di Marlia e Comune di Capannori, per il 2011 sarà organizzata il 3 di aprile un'edizione speciale. Il modello sarà quello sperimentato per la fiera di ottobre: 90 banchi ambulanti con divisione merceologica, di fronte a piazza della chiesa sarà riservato uno spazio ai banchetti artigiani, mentre nella zona antistante al mercato ortofrutticolo invece si installeranno gli stand delle associazioni e delle aziende locali le quali avranno la possibilità di presentare al pubblico le proprie attività.  «A fronte delle numerose richieste da parte di ambulanti, negozianti e cittadini ci è sembrato opportuno organizzare un evento anche a primavera - sostiene il direttore Confesercenti Emanuele Pasquini -. A Marlia al mercato ambulante si aggregano tante altre attività e iniziative che fanno della fiera una vera e propria festa paesana».  I tempi sono stretti e i lavori sono ancora in corso ma diverse sorprese attenderanno i visitatori della fiera per questa edizione.

giovedì 27 gennaio 2011

Normativa Regionale n.20/2006 ''Trattamento prima pioggia''

Fonte: Bollettino ufficiale Regione Toscana N.17 07/06/2006

d) acque meteoriche dilavanti (AMD): acque derivanti
da precipitazioni atmosferiche; si dividono in
acque meteoriche dilavanti non contaminate e acque
meteoriche dilavanti contaminate, che includono anche
le acque meteoriche di prima pioggia salvo quelle individuate
dall’articolo 8, comma 8;
e) acque meteoriche dilavanti contaminate (AMC):
acque meteoriche dilavanti, diverse dalle acque meteoriche
dilavanti non contaminate, ivi incluse le acque
meteoriche di prima pioggia, derivanti dalle attività che
comportano oggettivo rischio di trascinamento, nelle
acque meteoriche, di sostanze pericolose o di sostanze
in grado di determinare effettivi pregiudizi ambientali
individuate dal regolamento di cui all’articolo 13;
f) acque meteoriche dilavanti non contaminate
(AMDNC): acque meteoriche dilavanti derivanti da
superfi ci impermeabili non adibite allo svolgimento di
attività produttive, ossia: le strade pubbliche e private,
i piazzali di sosta e di movimentazione di automezzi,
parcheggi e similari, anche di aree industriali, dove non
vengono svolte attività che possono oggettivamente comportare
il rischio di trascinamento di sostanze pericolose
o di sostanze in grado di determinare effettivi pregiudizi
ambientali; sono AMDNC anche le acque individuate ai
sensi dell’articolo 8, comma 8;
g) acque meteoriche di prima pioggia (AMPP):
acque corrispondenti, per ogni evento meteorico, ad
una precipitazione di cinque millimetri uniformemente
distribuita sull’intera superfi cie scolante servita dalla
rete di drenaggio; ai fi ni del calcolo delle portate si
stabilisce che tale valore si verifi chi in quindici minuti;
i coeffi cienti di defl usso si assumono pari ad 1 per le
superfi cie coperte, lastricate od impermeabilizzate ed a
0,3 per quelle permeabili di qualsiasi tipo, escludendo
dal computo le superfi ci coltivate; si considerano eventi
meteorici distinti quelli che si succedono a distanza di
quarantotto ore.

Chiedete informazioni in merito agli impianti di trattamento Prima Pioggia
direttamente al 3476300486 o mail giannerinidepurazioneacque@hotmail.it

mercoledì 29 dicembre 2010

Particolare del regolamento scarichi reflui ART.15 Comune di Capannori

Art. 15 – Impianti di depurazione esistenti
Gli impianti di depurazione di acque reflue domestiche esistenti alla data del 29 maggio 2003 a servizio di insediamenti o agglomerati con carico inquinante minore o uguale a 100 A.E. sono conformi alle disposizioni di cui all’allegato 5 del D.L. 152/99 qualora rispettino le seguenti condizioni:
  1. a) – essere progettati ed eseguiti a regola d’arte secondo le determinazioni della Delibera del 04/02/77, del Comitato Interministeriale per la tutela delle acque dall’inquinamento di cui alla legge 10 maggio 1976, n. 319;
  2. b) - il titolare dimostra e garantisce nel tempo il corretto stato di conservazione, manutenzione e funzionamento, ed il rispetto delle condizioni di autorizzazione;

Un ottima informazione per chi si chieda se il proprio impianto è sempre a norma o no.
Per esperienza, e avendo all'attivo circa 300 impianti in manutenzione, una buona parte installati prima del 2003, è bene sapere che, se necessario, eventuali interventi di ammodernamento sono sempre attuabili, con una spesa relativamente modesta.
Per info contattare via mail Giannerini Depurazione Acque o al numero cell 347-6300486

mercoledì 15 dicembre 2010

Benvenuti nel mio Blog

Questo blog servirà da supporto alle domande e ai problemi più comuni che si possono riscontrare nel
settore della depurazione delle acque....
Blog rivolto ai professionisti e alla clientela.....
News aggiornate sulle normative comunali e regionali.....